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Curiamo l'alimentazione

Abbiamo l'abbonamento alla palestra, tanta voglia di fare e sudare, un buon istruttore che ci segue ed obbiettivi da raggiungere.
E' già un ottimo inizio ma alla lunga potrebbe non bastare. Infatti molti si avvicinano alla palestra con la convinzione che questa possa risolvere tutti i problemi di forma e benessere.

Ma si dimenticano di curare l'alimentazione e spesso gli sforzi non sono ripagati.
Le tipologie fondamentali si possono classificare in tre soggetti tipo:
C'è chi si rivolge alla palestra perché esile o magro ed ha come obbiettivo l'aumento della massa muscolare.
C'è chi è in sovrappeso ed ha come obbiettivo principale lo smaltimento del grasso.
C'è chi vuole rimanere solamente in forma e cerca entrambe le cose equamente.
Naturalmente esistono tutte le vie di mezzo e le esigenze e desideri di ognuno variano da individuo ad individuo , quindi la maggioranza delle persone è in realtà una via di mezzo dei casi citati sopra.
Per ogni categoria esistono dei consigli alimentari che dovrebbero essere seguiti.
A dire il vero qualcuno potrebbe seguirli senza saperlo , altri con coscienza di quello che fanno ma molti non considerano neppure il fatto di modificare l'alimentazione per ottenere risultati nell'ambito della preparazione atletica.

Vediamo il primo caso.
Spesso chi non è soddisfatto della propria condizione perché troppo esile pensa che solo l'allenamento con il sovraccarico possa aumentare le dimensioni dei muscoli.
E questo alle volte succede. Più spesso invece le routine che si eseguono in palestra , per quanto ben studiate ,pesanti e ben eseguite siano stimolano l'impulso alla crescita ai muscoli ma questa crescita non avviene perché non si assumono adeguate quantità di proteine e carboidrati.

Infatti se quello che mangiamo normalmente basta per mantenere il nostro perso e la nostra struttura muscolare per crescere dobbiamo aumentare l'apporto di energia (soprattutto carboidrati) e dei mattoni fondamentali della costruzione muscolare (le proteine).
Diversamente rischiamo con l'allenamento di stimolare la crescita muscolare e che questa non si realizzi perché i nutrienti ingeriti bastano appena per il mantenimento e non per la costruzione di nuovi tessuti.
Che cosa dobbiamo mangiare ? Ad un individuo esile e magro per natura si deve dire prima di tutto:
DI PIU' !!!
Poi quel "di più" deve essere scelto fra le cose giuste. Insomma oltre alla normale alimentazione potremmo aggiungere più carboidrati complessi sotto forma di cereali, pasta, riso, patate,pane integrale e non. E per le proteine aumentare il consumo di latte (magro) , formaggi magri, uova (albumi però, il tuorlo è grasso e ricco di colesterolo...), legumi come i fagioli od i fagiolini, fra le carni scegliere quelle bianche come il tacchino od il pollo : per il pesce va bene tutto quello che il mare offre...
Frutta e verdura a volontà....
Così daremo uno stimolo ai muscoli in palestra per crescere e le sostanze perché questo avvenga.
Diversamente tonificheremo soltanto i muscoli svegliando le fibre che si erano atrofizzate a causa dell'inutilizzo e/o vita sedentaria.

Passiamo al secondo caso:
Gli individui che presentano sovrappeso spesso vengono (giustamente) spinti a fare attività di tipo aerobico coadiuvate da un esercizio muscolare con sovraccarico (magari blando) che tonifichi la muscolatura ed aumenti il metabolismo basale.
Questa strategia può rivelarsi vincente in molti casi, ma in altri all'aumento dell' attività fisica queste persone accompagnano un aumento dell'introito di calorie vanificando o limitando i risultati.
E spesso queste calorie non sono quelle giuste ma perfettamente futili : fatte di grassi e zuccheri per placare la fame causata dal maggiore dispendio calorico.
Quindi è fondamentale seguire una dieta ricca ed abbondante ma limitare al massimo gli zuccheri semplici ed i grassi.
Puntare come detto in precedenza a carboidrati complessi che difficilmente, se non in eccesso, vengono convertiti in accumuli di grasso e limitare grassi animali (burro e derivati del latte ,carni grasse , prodotti a base di uova intere ecc...) e vegetali anche se un uso moderato di olio extravergine di oliva nei piatti è utile per la qualità dei grassi che fornisce e per l'elevato contenuto vitaminico (soprattutto quello di 1° spremitura).
In realtà i grassi non sono solo utili ma fondamentali per l'organismo. Il problema è che l'alimentazione moderna ne è ricchissima e quindi è molto difficile che si possa tenere una dieta troppo povera di queste sostanza. Spesso le diete troppo restrittive non lo sono per mancanza di grassi ma di carboidrati (quasi sempre) e proteine.
Naturalmente anche i dolci a base di zucchero sono da limitare. Lo zucchero in forma di glucosio infatti ha un metabolismo velocissimo e se non viene utilizzato subito viene depositato in forma di adipe. Inoltre lo zucchero provoca reboud insulinico e tutti i problemi annessi...
Quindi: riduzione drastica dei grassi e degli zuccheri sostituiti da carboidrati complessi ed aumento delle fibre alimentari.
Questo non vuol dire fare la fame : vuol dire selezionare quello che si mangia !!!

Passiamo al terzo caso:
Non siamo in condizioni limite quindi se siamo già soddisfatti del nostro corpo significa che la nostra alimentazione è già nei giusti rapporti. Il movimento e l'attività sportiva miglioreranno soltanto questa situazione. Gli individui di questa categoria sono i più fortunati perché possono ottenere risultati impegnandosi in palestra e continuando la loro alimentazione normale , senza rinunce o forzature